Visual Art Exhibition .
Freedom? .
Special Projects
Otobong Nkanga (nata nel 1974, vive e lavora ad Anversa e Parigi) Otobong Nkanga è sia artista visivo che performer, lavora con installazioni, fotografia, disegno e scultura. Nella sua opera, uomini ed ambienti claustrofobici sembrano fragili; ancora, per tutte le paure o ansie lì permangono note di speranza. L’opera di Nkanga spesso si occupa di realtà politiche e si dedica alle economie che cambiano, la mobilità ed il dislocamento specialmente nel suo paese natale, la Nigeria. La sua opera ha preso parte a mostre quali "Flow" allo Studio Museum a Harlem (New York), la settima Biennale di Sharjah, "This is Now" all’Appartement 22 (Rabat), e la quarta edizione di Rencontres de la photographie africaine a Bamako.
Il progetto di Otobong Nkanga, “Contenitori di ricordi tangibili” è un lavoro in corso d’opera che è stato concepito ed elaborato sotto vari aspetti. L’opera, disseminata lungo lo spazio espositivo, prende in esame cinque elementi naturali (mica, sapone nero, cassia fistula, indaco, allume) acquistati in Marocco e utilizzati nella città natale di Nkanga, in Nigeria. Il progetto analizza il modo in cui i significati e le funzioni siano relativi da cultura a cultura, mostrando storie e ruoli diversi per lo stesso prodotto, in particolare nel contesto dell’autobiografia e dei ricordi dell’artista.