Visual Art Exhibition .
Freedom? .
Special Projects
Tomás Colaço (nato nel 1974, vive e lavora a Lisbona e Tangeri) Tomás Colaço lavora primariamente con la pittura, oltre che con qualche installazione. La sua opera generalmente fa riferimento ad una lunga storia che lui può o non può stare narrando. Colaço non entra nei particolari di questa storia così lontana e vasta e non fa dichiarazioni di verità empiriche, ammettendo invece l’ambiguità interna all’oggetto d’arte. In quanto tale, il pezzo fisico diventa un frammento o una possibile memoria di una più ampia narrativa. La sua opera ha preso parte a mostre comprese quelle all’ Instituto Camões (Lisbona) e al Goethe Institute (Lisbona).
“Pensione Palazzo - Stanza 11” è una continuazione dell’installazione di Tomás Colaço dell’agosto 2009 a Tangeri della stanza di uno sconosciuto scrittore immaginario. Qui, il dipinto lungo 17 metri, che è installato come pezzo unico e copre l’intera stanza, rappresenta lo stretto di Gibilterra, includendo parti del Portogallo e del Marocco. Attraverso il dipinto, Colaço ricostruisce l’ambiente dello “scrittore” il quale potrebbe essere la “guida” seguita dall’artista per arrivare a Tangeri! Nella stanza sono disposti una collezione di libri e di oggetti ritrovati, oltre a un film proiettato a ripetizione su un monitor, per informare i visitatori sui presunti dettagli personali della vita di questo scrittore fittizio. Infatti, ad ogni modo, l’opera da maggiori informazioni sull’artista stesso attraverso la sua storia immaginaria. “Pensione Palazzo – Stanza 11” è una realizzazione fisica dello spazio di creazione, ricostruito come uno dei due luoghi cui Colaço possa probabilmente appartenere.