Visual Art Exhibition .
Freedom? .
Special Projects
Batoul S’Himi (nata nel 1974, vive e lavora a Martil) Batoul S’Himi trasforma comuni oggetti di casa- la parte superiore di una caffettiera, una pentola a pressione- in oggetti di lotta impegnata. Il suo lavoro interroga le convenzioni sociali, in particolare la relazione tra la donna e lo spazio domesticox. Nel 2005 S’Himi ha fondato insieme all’artista Faouzi Laatiris uno spazio indipendente per l’arte: Espace 150 x 295 cm (Martil). Il suo lavoro è stato incluso all’interno di mostre come quelle all’Appartement22 (Rabat), il Museo delle Arti decorative (Parigi), Dak’art Biennale di Arte Contemporanea Africana (Dakar). Il suo lavoro inoltre si trova al FRAC-PACA (Marsiglia) e al FRAC Corse public collections.
Batoul S’Himi riimmagina gli oggetti della vita quotidiana insieme a materiali d’origine naturale inclusi khol e la brace per "World’s Pressure". L’artista ricicla e rimodella questi oggetti in strumenti di resistenza impegnati in questioni socio-politiche. S’Himi adotta un linguaggio diretto che ironicamente si appropria delle strategie comuni alla propaganda ufficiale ed ai media populisti. Con la sua origine d’oggetto tanto familiare per le donne in Marocco, la pentola a pressione, per esempio, viene curiosamente trasformata in una forma aperta.