Visual Art Exhibition   .   Freedom?  .   Special Projects

“Una proposta per l’articolazione di opere e luoghi”, Mostra in diverse sedi dal 19 novembre 2009 al 20 gennaio 2010
Realizzata da Abdellah Karroum*

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Mostra dal 19 novembre 2009 al 20 gennaio 2010
Vernissage a Marrakech il 19 novembre 2009


INGRESSO GRATUITO AL PALAIS BAHIA TUTTI I VENERDÌ PER SINGOLI E FAMIGLIE MAROCCHINE. VISITE GUIDATE GRATUITE SU APPUNTAMENTO.


Il progetto espositivo per la 3° edizione della Biennale Internazionale AiM propone di lavorare sull’articolazione di opere e luoghi (A Proposal For Articulating Works & Places). La mostra si sviluppa in diversi luoghi, tra cui il Palais Bahia, il Teatro Reale, l’ESAV e altri spazi pubblici e privati nella città di Marrakech (Vedi mappa e piantine).

Questa prima parte della mostra propone di trasformare lo spazio espositivo in luogo di memoria immediata, di ciò che accade altrove, in luogo di emersione delle opere.

Poiché, se l’opera d’arte prende forma in un luogo, la sua origine non è per forza legata al luogo dove vede fisicamente la luce. Questo progetto propone, dunque, di esporre delle opere e di interrogare le corrispondenze tra i contesti in cui appaiono e i loro riferimenti. Quello che la mostra presenta sono situazioni in cui le opere interagiscono con la collezione permanente del Museo, e in particolare con gli oggetti del patrimonio archeologico e storico. E il museo dev’essere anch’esso interrogato qui come luogo di formalizzazione dell’opera, della sua espressione.

Altri artisti interverranno nella città di Marrakech, in maniera visibile o invisibile, in particolare lungo alcuni percorsi della medina (città vecchia). Trovandosi in un contesto reale, le opere interagiranno con i rumori della città e i suoi mestieri.

L’esposizione si costruisce così su due idee relative al luogo e all’opera: l’idea di appartenenza a un luogo e il concetto di documentare l’opera a partire dal contesto in cui appare. Si tratta di mostrare l’opera e di riconnetterla al racconto della sua produzione.

Questa presenza effimera di opere, con le loro sonorità e immagini, è documentata e accessibile sulla R22 Art Radio. Lo studio della Radio Apartement 22 sarà installato a Marrakech per la settimana di lancio del programma.

Che le opere in mostra siano recenti o legate a un contesto particolare, si tratterà chiaramente di osservare il lavoro degli artisti e di riflettere “sull’articolazione di opere e luoghi”.

In appendice alla mostra, una programmazione video intitolata “Freedom?” (Libertà?) realizzata collegialmente dai curatori della mostra.

Per la settimana d’apertura sono in programma una conferenza e discussioni con gli artisti e i curatori partecipanti alla 3° edizione della Biennale Internazionale AiM.

Visite guidate gratuite (in arabo) per singoli e scolaresche di Marrakech e altre città del Marocco.

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Batoul S’Himi, "World’s Pressure" (Mondo sotto pressione), 2009.

Images presse: http://works-and-places.appartement22.com/2009/press/

* Abdellah Karroum (nato nel 1970 nel Rif, Marocco) lavora come ricercatore, editore e curatore indipendente. Ha fondato l’Appartement 22 a Rabat nel 2002 e le Editions hors’champs nel 1999. Dal 2000 sviluppa il progetto sperimentale delle Spedizioni “La Fine del Mondo” (Expedition Le Bout Du Monde). Karroum è stato curatore associato per la Biennale di Dakar nel 2006 e curatore per il programma “Position Papers” della 7° Biennale di Gwangju nel 2008.

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